A ritmo di film, Imbriani- Piccarreta protagonista del Festival delle Murge

Tre giorni di concerti per la XIX edizione del Festival delle Murge, che ha visto protagonisti i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia (Nuova Italia) e i bambini della Scuola Primaria (Piccarreta e Arbore).

imbriani piccarreta corato
XIX Festival delle Murge

I bambini dell’Istituto Comprensivo Imbriani- Piccarreta: Scuola dell’Infanzia (Nuova Italia) e i bambini della Scuola Primaria (Piccarreta e Arbore), dalla seconda alla quinta classe, hanno inaugurato la XIX edizione del Festival delle Murge, presso il Teatro Comunale, che si è tenuto dal 29 al 31 maggio.

Per ben tre giorni di concerti, il Teatro ha visto e sentito più di 300 alunni, che si sono avvicendati sul palco, accompagnati dall’Orchestra Giovanile “Archetti Stravaganti”.

Il sipario è stato aperto e chiuso ben nove volte su “A Ritmo di film”, manifestazione conclusiva del corso di formazione musicale“Archi e percussioni” che ha coinvolto durante l’intero anno scolastico tutte le sezioni del plesso Nuova Italia e alcune classi delle scuole primarie “Arbore” e “L. Piccarreta”.

Il percorso musicale avviato nel presente anno scolastico, in collaborazione con l’Accademia musicale “La Stravaganza”, si è connotato dal punto di vista percettivo, cognitivo, affettivo, produttivo e creativo ed ha visto ben integrati tra loro gli aspetti senso-motori e quelli uditivi, in quanto sia la percezione uditiva sia la motricità sono accomunate dalla sperimentazione di strutture ritmiche: il “suonare”, infatti, mette in campo abilità percettive, cinetiche e motorie, che consentono ai bambini anche di esprimere il loro mondo interiore di affetti, emozioni e bisogni.

L’esperienza musicale diretta e attiva a scuola ha favorito, inoltre, l’incontro con forme ritmiche e musicali, multietniche e multiculturali, attraverso un percorso ritmo-strumentale facilitato, promuovendo anche forme di interesse verso altre culture.

Il progetto “Archi e percussioni”, che ha visto ben integrarsi professionalità interne ed esterne, ha avuto il merito di promuovere lo sviluppo di competenze trasversali, capaci di favorire una maturazione globale della persona e di riflettersi positivamente in altri ambiti del curricolo scolastico.

L’esperienza musicale effettuata, ha promosso la capacità di maturare sicurezza interiore, di ascoltare e interpretare l’emotività propria e altrui, di porsi in relazione comunicativa e cooperativa con gli altri, di interiorizzare comportamenti civilmente e socialmente responsabili.  Il progetto ha racchiuso e veicolato significati paradigmatici, legati a  tutta la sfera esistenziale dei bambini. Beethoven, infatti, definiva la musica come “una rivelazione. La più alta di qualsiasi saggezza e di qualsiasi filosofia: vale, anzi, tutte le filosofie del mondo.”

A curare il progetto e guidare i bambini il M° Paola Rubini, violinista e violista, oltre che direttore dell’orchestra giovanile, che si è avvalso della preziosa collaborazione dei Maestri Spiff Onyukwa (percussionista) e Anna Rosa Ruta (pianista).

Durante le tre serate si sono avvicendati sul palco del Teatro Comunale bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anniche hanno suonato musiche di filmpopolari, impugnando violini e strumenti ritmici. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, la voce della soprano Isalba Bevilacqua, un’eccellenza tutta coratina. Sul palco anche le maestre coinvolte nel progetto hanno suonato e condiviso un momento di divertimento insieme ai loro alunni.

Parole di grande soddisfazione da parte del dirigente scolastico Prof.ssa Grazia Maldera, che ha sottolineato l’importanza di dare spazio e curare fin dalla primissima età, le discipline espressive, come la musica e l’arte, in grado di educare alla bellezza e allo stupore.

Tanta emozione e gioia espressa anche dai genitori che hanno visto i loro bambini calcare il palcoscenico come dei veri e propri musicisti e, soprattutto, lasciare in loro una traccia indelebile di educazione all’ascolto consapevole.

E chissà se, tra di loro, non si nasconde un nuovo Maestro.

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