A “lezione” dal giudice di pace di Corato

Nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro presso la Polizia Locale di Corato, stamattina alcuni studenti del Liceo “O. Tedone” di Ruvo di Puglia sono entrati per la prima volta in un’aula giudiziaria vivendo una bella esperienza

A “lezione” dal giudice di pace di Corato
A “lezione” dal giudice di pace di Corato

L’alternanza scuola-lavoro stamattina ha regalato una bella opportunità a quattro studenti del Liceo “O. Tedone” di Ruvo di Puglia che per la prima volta si sono recati nell’ufficio del giudice di pace di Corato.

Accompagnando il vice comandante della Polizia Locale dott. Giuseppe Loiodice, Francesca, Giovanni, Giuseppe e Luigi, liceali del 3° anno che stanno svolgendo il progetto di alternanza scuola – lavoro presso gli uffici della Polizia Locale di Corato, hanno preso parte ad un’udienza.

Hanno attentamente ascoltato il dibattimento delle due parti in relazione ad una causa civile che vede coinvolto il Comune di Corato e un privato cittadino, il primo rappresentato dal vice comandante Loiodice e il secondo da un avvocato, ognuno ha spiegate le sue ragioni dal proprio punto di vista.

L’udienza, infatti, serve al giudice per farsi un’idea più precisa della questione oggetto di lite e alle parti per spiegare meglio le proprie ragioni e le proprie richieste, eventualmente depositando difese scritte e i documenti che provano i fatti.

Al termine, i ragazzi dell’alternanza scuola- lavoro hanno avuto la possibilità di conoscere e parlare con il giudice di pace di Corato l’avvocato Michele Giuseppe Pirro che si è reso disponibile a una breve “lezione” sulle sue competenze.

Avv. Michele Giuseppe Pirro – giudice di pace di Corato

Tracciando un po’ la storia della figura del giudice di pace, che il prossimo anno dovrebbe vedersi aumentate le proprie competenze, l’avvocato Pirro ha sottolineato che il giudice di pace appartiene all’ordine giudiziario, pur non essendo un magistrato togato, ha una competenza esclusivamente territoriale e si occupa sia di Amministrativo, sia di Civile sia di Penale ma con le dovute limitazioni. Ad esempio, non può pronunciarsi in materia di sanità, e, per quanto riguarda il Penale, non può intervenire  per reati con pena detentiva.

 

Dunque, nelle sue competenze rientrano cause aventi ad oggetto beni mobili di valore non superiore a € 5.000,00, cause inerenti lesioni non superiori a 20 giorni, maltrattamenti, abbandono di rifiuti, incidenti stradali, sanzioni, recupero credito nel limite di € 5.000,00, problemi condominiali, competizione per assegni a vuoto.

Dibattuta è stata in questi ultimi anni la presenza dell’Ufficio del giudice di pace di Corato che è tornato operativo il 2 gennaio 2017, con sede in piazza Sedile, nei locali già sede della Pretura, in virtù della riattivazione disposta con Decreto del Ministero della Giustizia.

«Oggi, entrando per la prima volta in un’aula di udienza, abbiamo sperimentato le nozioni teoriche apprese a scuola – hanno affermato i ragazzi felici a conclusione dell’esperienza vissuta – É stata una bella esperienza. Abbiamo apprezzato molto la disponibilità del giudice che ci eravamo prospettati come una figura molto austera e invece con affabilità e in maniera chiara ed esaustiva ci ha illustrato i suoi importanti compiti».

 

 

 

Lascia un commento

Lasciaci il tuo parere!

avatar
  Subscribe  
Notificami