L’U.T.E. “Edith Stein” e l’I.C. “Imbriani – Piccarreta” cantano insieme il Natale

Nelle serate del 17 e del 18 dicembre, le voci dell'università della Terza Età "Edith Stein" e i bambini dell'I.C. "Imbriani - Piccarreta" si sono esibite insieme in un grande concerto di Natale presso la Chiesa Matrice di Corato

L'U.T.E. "Edith Stein" e l'I.C. "Imbriani - Piccarreta" cantano insieme il Natale

Un concerto di Natale intergenerazionale, quello tenutosi lo scorso 17 dicembre presso la Chiesa Matrice, a Corato. A partire dalle ore 19.30, infatti, sulle note delle più celebri canzoni natalizie, piccoli e grandi voci hanno scaldato l’atmosfera di metà dicembre.

Con la partecipazione del coro dell’Università della Terza Età di Corato “Edith Stein“, dell’istituto comprensivo “Imbriani-Piccarreta” e grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale di Corato e alla disponibilità di Don Peppino Lobascio, vicario zonale, lunedì 17 e martedì 18 dicembre, in replica, è stato possibile portare avanti una tradizione musicale che vive da anni nella nostra città, nella splendida cornice della Chiesa Matrice.

«Quella di oggi è una grande festa, a cui partecipiamo tutti insieme. Come fossimo una grande famiglia. Il Natale è tante cose, ha tanti significati. E noi lo celebriamo in queste due serate mettendoci vicini. Più forze, assieme, possono donare grandi risultati. E anche quest’anno, dopo sette anni, ce l’abbiamo fatta», ha affermato la Presidente dell’U.T.E. di Corato Pina Masciavè.

Scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola media e Università della Terza Età, maestre e docenti: queste le energie scese in campo. Solamente con un lavoro coordinato e sinergico è possibile portare avanti, negli anni, una tradizione così coinvolgente e teneramente attesa, da grandi e piccini.

«Chi ha reso possibile, poi, tutto questo, è stato il Maestro Gennaro Sibilano. Aspettatevi un sapore fresco, di famiglia. Con grande competenza e generosità, il Maestro Sibilano ha diretto i diversi cori esibitisi nell’arco delle due serate», ha continuato Pina Masciavè.

Dopo un suggestivo e commovente inizio, sulle note dell’Ave Maria di Schubert, prende il via il vero concerto di Natale. L’atmosfera festosa e natalizia si è condensata sulle note dei brani più celebri di questa festività. Un viaggio tra ieri e oggi, con musiche classiche e moderne, ha accompagnato la chiesa gremita di gente verso l’ultima settimana di avvento.

Un grande coro in cui si mescolano armoniosamente voci e tonalità, colori e sorrisi. E l’impressione era quella di star seduti vicini, davanti a una grande tavolata, con piatti rossi, luci e calore familiare. In passato, i canti di Natale si apprendevano proprio dai nonni e dalle nonne, dalle generazioni che in famiglia sedevano assieme, riunite attorno al focolare. Così, le note veicolano valori, rispetto, storie e insegnamenti, grazie alle voci di nonni e nipoti, strette in un unico coro.

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