A breve, da Agnone, la campana del Giubileo straordinario

Un altro momento importante, che arricchisce quanto vissuto nelle celebrazioni del V centenario della presenza dei Domenicani a Corato

A breve, da Agnone, la campana del Giubileo straordinario
A breve, da Agnone, la campana del Giubileo straordinario

A breve la città di Corato potrà godere del suono di nuovi rintocchi. Saranno quelli della Campana del Giubileo straordinario, commissionata da don Gino Tarantini affinché rimanga importante segno, tangibile e perpetuo, di quanto vissuto nelle celebrazioni del V centenario della presenza dei Domenicani a Corato.

Stamattina, don Gino ed un gruppo di parrocchiani della Chiesa San Domenico, sono giunti ad Agnone per assistere alla fusione e procedere alla benedizione del pregevole manufatto bronzeo, pezzo unico di altissimo valore, realizzato con secolari procedimenti artigianali rimasti immutati nel tempo.

Sarà la sua squillante voce a chiamare a raccolta i fedeli in particolari occasioni.

La scritta sul giro testa della campana, infatti, recita così: “Vox mea – Vox vitae – Voco vos – Ad sacra venite“, cioè “La mia voce (è) voce di vita. Vi chiamo. Venite ai sacri riti”.

Sul lato A è riprodotta l’immagine di San Domenico di Guzman, la dicitura: Paroecia Sancti Dominici, il luogo (Corato) e l’anno di fusione in lettere romane (MMXVIII).

Sul Lato B l’immagine della Madonna del Rosario di Pompei e la scritta in latino: Beata Virgo Sacratissimi Rosarii, omaggio all’omonima confraternita di origine secentesca, eretta in quel tempo nel convento domenicano coratino.

Sul lato C l’effige di San Cataldo e la dicitura in latino Sanctus Cataldus, omaggio al nostro santo Patrono.

Sul lato D l’effige di San Luigi Gonzaga e la corrispondente scritta in latino Sanctus Aloisius Gonzaga.

Sul giro battaglio la dicitura: Quingentesimo Anno Fratrum Praedicatorum Adventus. MDXVIII – MMXVIII. Parochi Voluntate Aloisii Tarantini (Cinquecentesimo anno dall’avvento dei frati predicatori. 1518 – 2018. Per volontà del parroco Luigi Tarantini).

Soddisfatto e felice di aver avuto la possibilità di realizzarla per un’occasione così ricca di significato, don Gino Tarantini rivela che « Non appena la Campana commemorativa del Giubileo straordinario arriverà in città, verrà collocata nel medioevale campanile di San Domenico con una solenne cerimonia di inaugurazione».

 

 

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