Via Francigena. A ottobre per Luisa Piccarreta

Una realtà che vive nelle scelte culturali e negli stili di vita

La Via Francigena si riapre ad ottobre
Adele Mintrone

La Via Francigena catalizza l’attenzione di un numero sempre maggiore di persone. “Il mondo dei cammini cresce: aumenta il numero di quanti li percorrono e si moltiplicano i benefici sociali ed economici che producono”. Adele Mintrone, promotrice del Comitato della Via Francigena del Sud -Corato ha fatto centro un’altra volta. Nell’ambito del Festival Europeo della Via Francigena” è riuscita a organizzare il percorso “La via Francigena in Rosa”. L’iniziativa è prevista per il 26 e 27 ottobre.

Ai meno attenti la Via Francigena era apparsa come una sorta di occasione turistica da sfruttare, un po’ volgarmente, per soddisfare i mediocri appetiti di pochi affaristi del mordi-e-fuggi. Ci si rende conto, a poco a poco, che è molto di più. È la condizione materiale per vivere una diversa esperienza dei territori. All’insegna della conoscenza e del contatto, con gli ambienti, con i paesaggi, con i luoghi vissuti. È una memoria che agisce nel nostro presente per renderlo più vivibile, più adatto alla nostra sensibilità.

A proposito di sensibilità, Adele Mintrone conferma che quella ambientale è in deciso aumento: “Nel 2018, per la prima volta -racconta-, il numero delle credenziali di chi ha camminato in Italia ha superato quello degli italiani che hanno scelto di percorrere il cammino di Santiago de Compostela. Vi è un sano equilibrio sostanziale di genere: i camminatori italiani sono per il 57% uomini e per il 43% donne. In Italia i camminatori sono in maggioranza over 40: il 19,7% tra 41 e 50 anni, il 28,9% ha tra 51 e 60 anni, il 24,1% tra 61 e 70 anni. Nel 2018 sono aumentate del 15% le credenziali, anche dette ‘passaporti del pellegrino’, rilasciate. ‘La Via Francigena in rosa’ è un cammino lungo le tracce francigene della città di Corato che fa conoscere Luisa Piccarreta come ‘Luisa la Santa’”, i suoi diari spirituali e i tessuti che tesseva con l’antica tecnica del tombolo, oggi esposti nella sua Casa Museo “dichiarata recentemente -conclude Adele Mintrone- bene culturale. Si tratta di un evento che si svilupperà tra ‘cammini inediti, anche tra le cime più alte del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, tra mostre e musica, gusto e scoperta di antichi tesori d’arte. E saranno numerosi i partner locali e nazionali coinvolti”.

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