Queste “sono solo alcune delle cose da fare, e da fare in fretta per la Città!”. La formazione politica presieduta da Antonio Patruno, che ha candidato alle recenti elezioni amministrative l’ex sindaco Massimo Mazzilli, non la manda a dire. 

“Quindi noi chiediamo, che invece di enfatizzare ora lo sfalcio di erba, poi la pulizia domenicale delle piazze, il presunto presidio di sicurezza delle Forze dell’Ordine (la Stazione dei Carabinieri è senza Comandante da mesi e in grave carenza di organico, ad esempio), sarebbe opportuno adoperarsi sulle cose importanti e di cui la Città ha davvero bisogno. Chiediamo al Sindaco e poi se ci sarà, anche alla Giunta Comunale, a che punto siamo ad esempio su questi procedimenti e opere:

  • il PRUACS di Belvedere per 5 mln di Euro, i cui lavori appaltati da Settembre 2018, perché non sono ancora partiti (realizzazione della prima palazzina con 15 alloggi di edilizia a canone sostenibile e la realizzazione della seconda palazzina Viale Arno con 13 alloggi edilizia sovvenzionata, opere di urbanizzazione secondaria, arredo urbano, verde percorsi ciclabili)?
  • La palazzina di 22 alloggi di edilizia residenziale pubblica in Via Sant’Elia del programma PIRP per 2,5 mln Euro?
  • I lavori del programma “periferie aperte” in zona C167 (strada di collegamento Via Prenestina e Via Gravina con area mercatale e stazione autobus, lavori sistemazione esterna palazzina comunale di Via Gravina e sistemazione a piazza in Via Aurelia), finanziati e alcuni appaltati per 2,5 mln di Euro?
  • I lavori per il nuovo Campo di gioco alternativo in sintetico presso il Campo Sportivo e ammodernamento spogliatoi, per 700 mila Euro?
  • Il progetto per il rifacimento strade e marciapiedi del quartiere di Via San Vito è ancora finanziato per 500 mila Euro?
  • La manutenzione delle strade urbane si è già fermata, nonostante fosse partita grazie alle risorse del Bilancio 2018?
  • Il progetto per rifacimento barriere architettoniche e nuovo arredo urbano è ancora finanziato per 350 mila Euro?
  • Il rifacimento di Piazza Parini è ancora finanziato per 330 mila Euro?
  • La riqualificazione della Scuola Media “Imbriani” per la certificazione di sicurezza e allestimento di laboratori, finanziati per 540 mila Euro?
  • Il programma “Smart City” con l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza, della ZTL i nuovi impianti semaforici finanziati per 2,5 mln euro?
  • I lavori del 4^ stralcio di salvaguardia idraulica in Via Lago Baione finanziati per 1,5 mln di Euro?
  • Il programma di rigenerazione urbana in Centro finanziato per 3,5 mln di Euro?
  • Il progetto di ristrutturazione della Biblioteca Comunale #openlibrary finanziato per 1,3 mln di Euro?
  • Il progetto dell’impianto di affinamento acque reflue del depuratore finanziato per 6 mln di Euro?
  • Il progetto di rigenerazione e sviluppo del Laboratorio Urbano finanziato per 150 mila Euro?
  • L’acquisto delle altre giostrine per i bimbi portatori di handicap nel Parco Comunale, finanziate per 10 mila Euro?
  • L’acquisto del nuovo Scuolabus finanziato dapprima con 30 mila e poi ci risulta con ulteriori 30 mila Euro?
  • Il Regolamento Edilizio Tipo?
  • Il Piano Urbanistico Generale?
  • Il Piano Urbano del Traffico?
  • Il Regolamento di Polizia Locale per la disciplina commerciale, ambientale?
  • L’avvio delle attività della S.A.N.B. SpA per assicurare il futuro e l’operatività della stessa ASIPU Srl, nonché l’evoluzione del Sistema di Raccolta Porta a Porta e la tariffazione puntuale TARI?
  • Il Programma dell’Estate Coratina 2019?

Si è lavorato duramente per ottenere i finanziamenti, istruire gli atti, le gare di appalto e i pareri degli Organi competenti; tutto ciò poi era parte del programma di mandato condiviso da alcune delle forze politiche che oggi compongono l’Amministrazione Comunale, ma erano soprattutto le risposte che i cittadini si aspettavano dall’Amministrazione Comunale, e che devono essere portati avanti in fretta pena la revoca dei finanziamenti ottenuti.

Questo avremmo fatto noi, dal primo giorno di insediamento!”.

Assegnati i compiti al Sindaco D’Introno, “Città Nuova” sostiene che “non è per niente facile accontentare i tre Partiti della maggioranza che sono rappresentati in Consiglio Comunale, ma forse risulta più difficile ‘accontentare’ gli altri due partiti rimasti fuori dalla competizione del 26 Maggio (Lega e Forza Italia). Questo in vista delle elezioni Regionali del 2020 diventa un’inevitabile ‘cambiale’ da firmare, visto che ci saranno appetiti di candidati locali per competere a uno scranno in Consiglio Regionale. Ovviamente, a un mese dalla proclamazione del Sindaco D’Introno, queste necessità politiche non giustificano in alcun modo il ritardo nella formazione della Giunta Comunale in vista della prossima convocazione del Consiglio Comunale; anzi possiamo affermare che i soliti giochi, dei ‘soliti noti, nei fatti paralizzano colpevolmente la Città”.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami