21 giugno, solstizio d’estate. Il prodigio del raggio di sole

Il prodigio del raggio di sole a San Leonardo di Siponto

21 giugno, solstizio d'estate. Il prodigio del raggio di sole

di Franco Leone. Oggi 21 giugno alle ore 17.54 viene scandito l’arrivo dell’Estate con il Solstizio d’Estate.

Solstizio vuol dire “sole che sta fermo”, dal latino sol (sole) e sistere (stare fermo), perché per qualche giorno l’altezza del sole sopra l’orizzonte a mezzogiorno sembra stazionaria.

Fin da tempi remoti questo è un momento molto importante e sancisce la giornata più lunga per l’emisfero nord e quella più corta per quello sud.

In Puglia il Solstizio dell’Estate è annunciato da un prodigio di incommensurabile bellezza che propongo in questa pagina.

Più precisamente nella splendida chiesa romanica di San Leonardo di Siponto presso Manfredonia alle 12.00 in punto da un foro praticato su una delle pareti entra un raggio di sole che si imprime come un suggello di luce sul pavimento a metà distanza tra i due pilastri prospicienti il fastoso portale, in un preciso punto dove è effigiata una piccola croce. L’evento crea suggestioni di arcana ed infinita bellezza: sembra di assistere al battesimo della luce.

Pubblico oggi una mia poesia tratta dal mio libro “102 splendori d’Italia in versi” che descrive il mirabile prodigio che si verifica in questa splendida chiesa romanica, un tempo meta di pellegrini e crociati in viaggio verso Monte Sant’Angelo e la Terra Santa.

Voglio rendere partecipi voi tutti, quindi non solo i pugliesi, di questo miracolo di luce che annuncia l’arrivo dell’estate in Puglia e che conferma ulteriormente come la Puglia sia davvero la regione più bella del mondo.

 

Il prodigio del raggio di sole a San Leonardo di Siponto:

Sulla via che dalla Daunia va al mare,

traversata un dì da santi e crociati,

sorge un tempio dall’aspetto lineare

con bei fregi e capitelli istoriati

 

che riescono con l’arte a narrare

episodi nei vangeli trattati.

Dolce sosta potè il tempio sembrare

per quei prodi dal cammino spossati.

 

Qui nel giorno del Solstizio d’Estate

si può assistere a un supremo miraggio

il cui senso è ancora arcano ed oscuro.

 

Da un pertugio praticato su un muro

entra e penetra del sole un bel raggio,

che tracciando geometrie inaspettate,

 

va ad imprimer con la luce un suggello

dentro il tempio che così appar più bello.

Dunque in Puglia con un raggio propizio

è annunciato dell’estate il solstizio

e anche noi restiamo ancora estasiati

come un dì lo furon pure i crociati.

 

Sonetto in endecasillabi con rima ABAB, ABAB, CDE, EDC e con sestina finale.

 

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