“Natura a Cavallo”: a Corato il 18° raduno nazionale

Dal 25 al 28 aprile scorsi, Corato ha ospitato il diciottesimo raduno nazionale di "Natura a Cavallo", alla riscoperta delle bellezze naturali, gastronomiche e culturali della nostra terra.

A Corato il 18 raduno di Natura a Cavallo
Un momento dell'escursione presso il Castel del Monte

Natura e turismo, cultura e territorio, enogastronomia e amore per gli animali. Sono questi i binomi che hanno caratterizzato il 18^ raduno nazionale organizzato dall’associazione “Natura a cavallo“, ospitato a Corato dal 25 al 28 aprile scorsi.

Una “quattro giorni” dal respiro internazionale, volta a scoprire e riscoprire le meraviglie del nostro territorio in alcune splendide e soleggiate giornate primaverili. A prendere parte al raduno, infatti, 150 cavalieri provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa. Una manifestazione, questa, tesa a valorizzare a tutto tondo l’esperienza turistica murgiana e pugliese, passeggiando a cavallo tra le bellezze che ci circondano.

Emozioni difficili da descrivere, impossibili da sintetizzare nero su bianco, come ci racconta Michele Tedone, uno degli organizzatori: «L’intera esperienza è stata, per tutti noi, magica. E certamente, una manifestazione dal così ampio respiro, ha generato un importante movimento economico per il nostro territorio. Gli accompagnatori non a cavallo hanno avuto, infatti, la possibilità di visitare gioielli nostrani come Alberobello e Matera, di apprezzare le nostre eccellenze culinarie e vinicole. La sinergia creatasi tra cavallo e proprietario ha concesso, infine, di apprezzare posti che altrimenti, a piedi, sarebbero stati difficilmente raggiungibili».

Cavalieri, cavalli e accompagnatori sono stati accolti presso l’Agriturismo San Giuseppe e da lì, quotidianamente, hanno avuto avvio le escursioni. A partecipare al raduno anche il Sindaco di Torgnon (Val d’Aosta) pronto a raccogliere il testimone. Sarà nella località valdostana, infatti, che avrà luogo il diciannovesimo raduno nazionale di “Natura a Cavallo“.

Così, in sella al proprio destriero, i cavalieri hanno potuto raggiungere le tombe di San Magno, ammirare gli scorci murgiani, ricchi di trulli e muretti a secco, scoprire la bellezza de Castel del Monte e dei suoi sentieri, degustare prodotti locali tipici presso la Masseria Cimadomo, l’Agriturismo 6 Carri e i vini della Cantina Torrevento.

E l’ultimo giorno del raduno si è svolto nella splendida cornice della città di Trani, dinanzi a una delle Cattedrali più belle di Puglia, dove i cavalieri sono stati accolti dalle autorità civili e religiose locali.

Manifestazioni di questo genere veicolano una rosa di sani principi. La ricerca culturale e gastronomica si intreccia con il rispetto per l’ambiente, in costante contatto con il proprio fedele e nobile compagno di viaggio. Si raggiunge, così, una consapevolezza di sé e degli spazi circostanti che evade ogni filtro, ogni mezzo interposto. Ci si riscopre protagonisti di un intenso legame ancestrale, originario e materno, con la natura e le sue infinite manifestazioni.

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