11 novembre, San Martino

La poesia di Giosuè Carducci in un magnifico dipinto di Michael Humphries

11 novembre, San Martino
Il dipinto dall’artista americano contemporaneo Michael Humphries

di Franco Leone

Ecco come la poesia “San Martino” di Giosuè Carducci è stata tradotta in uno splendido dipinto dall’artista americano contemporaneo Michael Humphries.

Nel quadro riportato in questa pagina sono stati fedelmente riprodotti i primi otto versi della poesia del grande poeta italiano dell’Ottocento:

“La nebbia agli irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.”

DESCRIZIONE DEL DIPINTO attraverso la poesia di Carducci

“Sui colli che sovrastano un borgo molto simile ai paesini marittimi della Maremma Toscana o della Liguria, si eleva una nebbia che avvolge soffusamente il paesaggio.

Agitato dal soffio impetuoso del freddo maestrale, il mare s’imbianca di spuma e rumoreggia frangendosi sulla scogliera.

Tra le vie lastricate del borgo si diffonde da un tino dove fermenta il mosto l’odore aspro del vino nuovo che va a rallegrare i cuori.”

La poesia si conclude con la seguente ottava non riportata però nel dipinto di Humphries:

“Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.”

 

Lascia un commento

Lasciaci il tuo parere!

avatar
  Subscribe  
Notificami